Aggiornamento del 19 aprile 2020

Prima di tutto la legenda.
Figura 1: Grafico di comparazione tra i casi totali di NORD/CENTRO/SUD/ISOLE dei casi totali. Sull’asse sinistro ci sono i dati del NORD, su quello destro CENTRO/SUD/ISOLE, per visualizzare meglio anche le regioni con meno casi. Attenzione: stasera la scale è LINEARE. La tabella in calce riporta i dati dei tempi di “raddoppio” T1/2 calcolati per tutte le voci considerate mediante regressione fatta sull’ultima settimana. Accanto ad ogni valore, tra parentesi, c’è la variazione rispetto ad ieri. Variazioni positive = rallentamento della salita; variazioni negative = incremento della salita.
Figura 2: Analisi delle variazioni giornaliere della % dei nuovi casi per NORD/CENTRO/SUD/ISOLE (ultimi 8 giorni!). Nota:
• Le linee tratteggiate con tratteggio grande uniscono i dati reali e servono a guidare l’occhio dell’osservatore lungo il trend
• Le linee tratteggiate con tratteggio piccolo sono le regressioni “lineari” (ovvero il trend lineare che meglio approssima l’andamento dei dati)
Figura 3A,B,C,D,E: Analisi statistica delle variazioni giornaliere con proiezione statistica per NAZIONALE (A), NORD (B), CENTRO (C), SUD (D) e ISOLE (E). Si riporta il logaritmo naturale della % di variazione giornaliera rispetto ai casi totali [=100 x (casi totali oggi-casi totali ieri)/casi totali ieri]. L’analisi è fatta sugli ultimi 28 GIORNI. Note:
• Quando le linee di tendenza toccano l’asse X si ha che i casi totali variano dell’1% e si può considerare l’epidemia come terminata.
• Nella legenda è riportato il coefficiente di correlazione
• La freccia riporta l’intervallo di confidenza del 95%

Stasera…si cambia metodo, e ci sono novità.

  1. Cominciamo dai tamponi: ne sono stati fatti molti, sebbene il 17% in meno di ieri (50708, ieri 61725).
  2. La Tabella di Figura 1 ci conferma che ormai tutte le regioni del paese procedono di conserva: 35 giorni per il raddoppio dei casi, circa 25 giorni per il raddoppio dei decessi.
  3. Per quanto riguarda la discesa della % dei casi (Figura 2), stasera recuperiamo significatività al CENTRO e nelle ISOLE, ma NORD e SUD sono quasi significativi.
  4. Come si può vedere (sempre figura 2), a parte il SUD oggi tutte le aree mostrano un calo della crescita dei contagi giornalieri.
  5. Ed eccoci ai nuovi grafici, le figure 3A-E. Vediamo perché e cosa dicono.
    a. Innanzitutto, il perché: oggi sono circa 28 giorni che il Paese è nello stesso tipo di lockdown (aziende chiuse oltre al distanziamento sociale). Si presuppone, quindi, che ci sia una certa OMOGENEITA’ nella DINAMICA del contagio. Ovvero, che tutti i dati degli ultimi giorni, a meno di fluttuazioni dovute ai tamponi, segnalino lo stesso processo.
    b. Per questo, ho provato a fare l’analisi “predittiva” (sempre sul logaritmo delle variazioni, chi vuole saperne di più sul logaritmo mi scriva…) su 28 giorni, ed ho trovato andamenti lineari splendidi, con eccellenti coefficienti di correlazione R2>0.85.
    c. A questo punto, l’analisi è molto predittiva, ed ho riportato l’intervallo di confidenza del 95%, ovvero l’analisi stima l’intervallo di giorni in cui si raggiungerà il famoso 1% di crescita giornaliera col 95% di probabilità.
    d. Come si vede, siamo a fine aprile, con una gustosa possibilità che accada veramente il 25, almeno in alcune aree.

Riassumendo: il numero di tamponi è alto, e pertanto le variazioni odierne (un calo della crescita dei casi) sono affidabili. Un’analisi su 28 giorni, finalmente omogenei per dinamica del contagio, restituisce elevata predittività statistica al modello.

Aggiornamento del 17 aprile 2020

Prima di tutto la legenda.
Figura 1: Grafico di comparazione tra i casi totali di NORD/CENTRO/SUD/ISOLE dei casi totali. Sull’asse sinistro ci sono i dati del NORD, su quello destro CENTRO/SUD/ISOLE, per visualizzare meglio anche le regioni con meno casi. Attenzione: stasera la scale è LINEARE. La tabella in calce riporta i dati dei tempi di “raddoppio” T1/2 calcolati per tutte le voci considerate mediante regressione fatta sull’ultima settimana. Accanto ad ogni valore, tra parentesi, c’è la variazione rispetto ad ieri. Variazioni positive = rallentamento della salita; variazioni negative = incremento della salita.
Figura 2: Analisi delle variazioni giornaliere della % dei nuovi casi per NORD/CENTRO/SUD/ISOLE (ultimi 8 giorni!). Nota:
• Le linee tratteggiate con tratteggio grande uniscono i dati reali e servono a guidare l’occhio dell’osservatore lungo il trend
• Le linee tratteggiate con tratteggio piccolo sono le regressioni “lineari” (ovvero il trend lineare che meglio approssima l’andamento dei dati)
Figura 3: Analisi statistica delle variazioni giornaliere con proiezione statistica del massimo dell’epidemia per NAZIONALE, NORD, CENTRO, SUD e ISOLE (ultimi 9 giorni!). Si riporta il logaritmo naturale della % di variazione giornaliera rispetto ai casi totali [=100 x (casi totali oggi-casi totali ieri)/casi totali ieri]. Nota:
• Quando le linee di tendenza toccano l’asse X si ha che i casi totali variano dell’1% e si può considerare l’epidemia come terminata.
• Nella legenda è riportato il coefficiente di correlazione
• IN PARENTESI LE PREVISIONI CON BASSA AFFIDABILITA’ STATISTICA
Figura 4: Grafico della variazione dei nuovi casi giornalieri a livello NAZIONALE in funzione del numero dei tamponi fatti in quel giorno per il Mese di Aprile. Nel quadrato rosso è indicato il dato odierno.

Anche stasera è una serata di…buon consolidamento

  1. Innanzitutto, i tamponi (Figura 4): oggi nuovo record assoluto (65705, ieri 60999).
  2. Cominciamo dalla Tabella di figura 1. Finalmente le ISOLE e SUD sono arrivati quasi al livello del CENTRO/NORD per la crescita dei decessi.
  3. Inoltre le ISOLE crescono in modo davvero lento in termini di nuovi contagiati, confermando che Sicilia e Sardegna sono davvero le aree più virtuose del Paese.
  4. Per quanto riguarda la discesa della % dei casi (Figura 2), stasera NORD e ISOLE hanno buona SIGNIFICATIVITA’ (R2>0.5). SUD è al margine della significatività e CENTRO è poco significativo. La forte fluttuazione (aumento notevole di % di casi giornalieri nel CENTRO e nel SUD) di ieri si fa sentire.
  5. Stasera torna il grafico predittivo dato che NORD e NAZIONALE sono significativi. Alcune note.
    a. Le ISOLE hanno una significatività spaventosa, e la previsione di 1% di casi è per domani…vedremo, eh. Sia chiaro che la previsione stessa ha un margine di incertezza (il calcolo statistico da una forbice possibile da domani al giorno 22 Aprile).
    b. Per NAZIONALE/NORD/SUD si parla, con buona confidenza, dell’ultima settimana di Aprile.
    c. CENTRO, oggi meno significativo, va comunque alla fine di Aprile.

Riassumendo: anche stasera, lentamente, ci avviciniamo a quello che –molto arbitrariamente- abbiamo considerato un obiettivo: l’1% di crescita giornaliera dei casi, con un trend a decrescere. Il numero di tamponi è finalmente elevato, stiamo scovando casi meno sintomatici (e infatti la pressione sui presidi ospedalieri è MOLTO diminuita) e si spera che la prossima settimana di distanziamento sociale ci porti ad una situazione, finalmente, di mitigazione forte della pandemia.

Aggiornamento al 15 aprile 2020

Prima di tutto la legenda.
Figura 1: Grafico di comparazione tra i casi totali di NORD/CENTRO/SUD/ISOLE dei casi totali. Sull’asse sinistro ci sono i dati del NORD, su quello destro CENTRO/SUD/ISOLE, per visualizzare meglio anche le regioni con meno casi. Attenzione: stasera la scale è LINEARE. La tabella in calce riporta i dati dei tempi di “raddoppio” T1/2 calcolati per tutte le voci considerate mediante regressione fatta sull’ultima settimana. Accanto ad ogni valore, tra parentesi, c’è la variazione rispetto ad ieri. Variazioni positive = rallentamento della salita; variazioni negative = incremento della salita.
Figura 2: Analisi delle variazioni giornaliere della % dei nuovi casi per NORD/CENTRO/SUD/ISOLE (ultimi 8 giorni!). Nota:
• Le linee tratteggiate con tratteggio grande uniscono i dati reali e servono a guidare l’occhio dell’osservatore lungo il trend
• Le linee tratteggiate con tratteggio piccolo sono le regressioni “lineari” (ovvero il trend lineare che meglio approssima l’andamento dei dati)
Figura 3: Grafico della variazione dei nuovi casi giornalieri a livello NAZIONALE in funzione del numero dei tamponi fatti in quel giorno per il Mese di Aprile. Nel quadrato rosso è indicato il dato oderno.

Stasera c’è un evidente miglioramento

  1. Innanzitutto, i tamponi (Figura 3): oggi se ne sono fatti molti di più (43715, ieri 26779), per cui le discese che si osservano (vedi Figura 2) sono consistenti dal punto di vista statistico.
  2. Ho riportato la Figura 1 in scala lineare, consistentemente al sensibile rallentamento della crescita.
  3. Anche stasera, la tabella della figura 1 mostra che ormai tutte le macroaree crescono, come numero dei casi, più o meno nella stessa maniera. Anche per quanto riguarda i decessi i numeri sono molto simili; le ISOLE stanno lentamente riallineandosi alle altre macroregioni (meno male).
  4. Per quanto riguarda la discesa della % dei casi (Figura 2), stasera CENTRO/SUD/ISOLE riacquistano SIGNIFICATIVITA’ (R2>0.5) !! Al NORD, invece, il miglioramento è sensibile ma ancora troppo fluttuante. Vediamo domani.
  5. Stasera niente grafico predittivo: aspetto che tutte le macroregioni abbiano significatività statistica; il NORD è più del 50% dei casi del Paese, e se non è significativa questa area, è inutile fare previsioni.

Riassumendo: stasera si ha un miglioramento sensibile delle dinamiche, tutte in fase di rallentamento nonostante i molti tamponi. A parte il NORD, i cali % dei casi sono statisticamente significativi negli ultimi 9 giorni (intervallo di tempo su cui stimo le variazioni e che corrisponde, più o meno, al tempo massimo di infezione). Domani potremmo riacquistare significatività statistica al NORD e pertanto recuperare predittività sul decorso dell’epidemia.

I dati aggiornati al 14 aprile 2020

Prima di tutto la legenda.
Figura 1: Grafico di comparazione tra i casi totali di NORD/CENTRO/SUD/ISOLE dei casi totali. Sull’asse sinistro ci sono i dati del NORD, su quello destro CENTRO/SUD/ISOLE, per visualizzare meglio anche le regioni con meno casi. Attenzione: stasera la scale è logaritmica. La tabella in calce riporta i dati dei tempi di “raddoppio” T1/2 calcolati per tutte le voci considerate mediante regressione fatta sull’ultima settimana. Accanto ad ogni valore, tra parentesi, c’è la variazione rispetto ad ieri. Variazioni positive = rallentamento della salita; variazioni negative = incremento della salita.
Figura 2: Analisi delle variazioni giornaliere della % dei nuovi casi per NORD/CENTRO/SUD/ISOLE (ultimi 8 giorni!). Nota:
• Le linee tratteggiate con tratteggio grande uniscono i dati reali e servono a guidare l’occhio dell’osservatore lungo il trend
• Le linee tratteggiate con tratteggio piccolo sono le regressioni “lineari” (ovvero il trend lineare che meglio approssima l’andamento dei dati)
Figura 3: Grafico della variazione dei nuovi casi giornalieri a livello NAZIONALE in funzione del numero dei tamponi fatti in quel giorno per il Mese di Aprile. Nel quadrato rosso è indicato il dato oderno.

Dopo due giorni dall’ultimo report, le cose non sono cambiate moltissimo.

  1. Innanzitutto, i tamponi (Figura 3): oggi se ne sono fatti meno (26779, ieri 36717), vedremo domani se questo ha un’influenza sui dati.
  2. La tabella della figura 1 mostra che ormai tutte le macroaree crescono, come numero dei casi, più o meno nella stessa maniera. Anche per quanto riguarda i decessi i numeri sono molto simili, con le sole ISOLE a crescere in maniera abbastanza più sostenuta.
  3. Vi è poi il caso della TOSCANA, in cui si muore a ritmi sensibilmente più sostenuti rispetto al CENTRO. Non saprei dire perchè
  4. Per quanto riguarda la discesa della % dei casi (Figura 2), stasera si ricomincia ad acquistare un briciolo di significatività al CENTRO e sale un po’ al SUD. Al NORD e nelle ISOLE il dato è ancora troppo fluttuante per essere significativo.
  5. Stasera niente grafico predittivo. Senza significatività statistica è inutile predire alcunchè.

Riassumendo: non si osservano sensibili variazioni dal giorno di Pasqua, sebbene in effetti gli ultimi due giorni mostrino una certa discesa dei casi giornalieri percentuali. La mortalità, a parte nelle ISOLE, sembra essersi stabilizzata. In TOSCANA c’è uno strano trend di alta mortalità, che cresce con una velocità circa doppia rispetto al nazionale. Tenete conto, tuttavia, che i decessi giornalieri non sono molti in numero assoluto e pochi casi possono far variare di molto la salita.

Aggiornamento statistico del 13 aprile 2020

rima di tutto la legenda.
Figura 1: Grafico di comparazione tra i casi totali di NORD/CENTRO/SUD/ISOLE dei casi totali. Sull’asse sinistro ci sono i dati del NORD, su quello destro CENTRO/SUD/ISOLE, per visualizzare meglio anche le regioni con meno casi. Attenzione: stasera la scale è logaritmica. La tabella in calce riporta i dati dei tempi di “raddoppio” T1/2 calcolati per tutte le voci considerate mediante regressione fatta sull’ultima settimana. Accanto ad ogni valore, tra parentesi, c’è la variazione rispetto ad ieri. Variazioni positive = rallentamento della salita; variazioni negative = incremento della salita.
Figura 2: Analisi delle variazioni giornaliere della % dei nuovi casi per NORD/CENTRO/SUD/ISOLE (ultimi 8 giorni!). Nota:
• Le linee tratteggiate con tratteggio grande uniscono i dati reali e servono a guidare l’occhio dell’osservatore lungo il trend
• Le linee tratteggiate con tratteggio piccolo sono le regressioni “lineari” (ovvero il trend lineare che meglio approssima l’andamento dei dati)
Figura 3: Grafico della variazione dei nuovi casi giornalieri a livello NAZIONALE in funzione del numero dei tamponi fatti in quel giorno per il Mese di Aprile. Nel quadrato rosso è indicato il dato oderno.

Stasera, anche se è Pasqua, direi che possiamo cominciare ad esprimere un briciolo di preoccupazione.

  1. Innanzitutto, i tamponi (Figura 4): oggi se ne sono fatti meno (46720, ieri 56609), ma sono sempre un numero considerevole e pertanto si ha una confidenza buona sui dati.
  2. Purtroppo stasera la Figura 1 TORNA IN FORMATO LOGARITMICO. Il motivo è presto detto: come ricorderete in un grafico logaritmico una linea retta con direzione “crescente” significa una crescita esponenziale. Bene, ci siamo tornati: se osservate con attenzione gli ultimi 8 punti di crescita per tutte le macroaree si osserva un andamento lineare. Certo: la pendenza è assai minore di un mese fa, ma stiamo –purtroppo- ancora salendo esponenzialmente.
  3. Eccoci alla tabella della figura 1. Si comincia a registrare che il trend dei giorni scorsi, ovvero un rallentamento continuo della curva dei casi totali, è sempre meno accentuato e siamo in perfetta stabilità (esponenziale) al NORD. I deceduti, invece, continuano col trend di rallentamento (variazioni di T1/2 significative), perché, come ricorderete, c’è sempre un tempo di latenza tra nuovi casi e decessi.
  4. Non sorprendentemente la discesa lentissima e fluttuante viene correttamente interpretata dalla statistica come una perdita di significatività. La figura 2 mostra valori di R2 non in grado di testimoniare una reale discesa sen non per il SUD, che sembra l’unica area in reale decrescita.
  5. Stasera niente grafico predittivo. Senza significatività statistica è inutile predire alcunchè.

  6. Riassumendo: la decrescita degli ultimi 10 giorni sembra essersi davvero fermata, ovvero si CONFONDE con le fluttuazioni giornaliere. Non c’è molto alto da commentare. I prossimi giorni saranno decisivi per capire se è un effetto transiente di qualche tipo o, purtroppo, siamo in una condizione stazionaria di infezioni.

Aggiornamento statistico 11 aprile 2020

Prima di tutto la legenda.
Figura 1: Grafico di comparazione tra i casi totali di NORD/CENTRO/SUD/ISOLE dei casi totali. Sull’asse sinistro ci sono i dati del NORD, su quello destro CENTRO/SUD/ISOLE, per visualizzare meglio anche le regioni con meno casi. Attenzione: stasera la scale è lineare. La tabella in calce riporta i dati dei tempi di “raddoppio” T1/2 calcolati per tutte le voci considerate mediante regressione fatta sull’ultima settimana. Accanto ad ogni valore, tra parentesi, c’è la variazione rispetto ad ieri. Variazioni positive = rallentamento della salita; variazioni negative = incremento della salita.
Figura 2: Analisi delle variazioni giornaliere della % dei nuovi casi per NORD/CENTRO/SUD/ISOLE (ultimi 8 giorni!). Nota:
• Le linee tratteggiate con tratteggio grande uniscono i dati reali e servono a guidare l’occhio dell’osservatore lungo il trend
• Le linee tratteggiate con tratteggio piccolo sono le regressioni “lineari” (ovvero il trend lineare che meglio approssima l’andamento dei dati)
Figura 3: Analisi statistica delle variazioni giornaliere con proiezione statistica del massimo dell’epidemia per NAZIONALE, NORD, CENTRO, SUD e ISOLE (ultimi 9 giorni!). Si riporta il logaritmo naturale della % di variazione giornaliera rispetto ai casi totali [=100 x (casi totali oggi-casi totali ieri)/casi totali ieri]. Nota:
• Quando le linee di tendenza toccano l’asse X si ha che i casi totali variano dell’1% e si può considerare l’epidemia come terminata.
• Nella legenda è riportato il coefficiente di correlazione
Figura 4: Grafico della variazione dei nuovi casi giornalieri a livello NAZIONALE in funzione del numero dei tamponi fatti in quel giorno. Nel quadrato rosso è indicato il dato oderno.

E venne la sera bruttarella…Ragioniamo con ordine:

  1. Innanzitutto, i tamponi (Figura 4): anche oggi record di tamponi (56609, ieri 53495) e pertanto si ha una confidenza buona sui dati.
  2. Poco da dire dalla tabella insieme alla figura 1: in sostanza si mantiene il trend di iersera, anche se le variazioni di T1/2 sono assai più piccole che negli ultimi giorni.
  3. E al solito vale quanto detto iersera: inizialmente l’epidemia saliva con un tempo di dimezzamento di circa 2 g, ora siamo a più di 20: abbiamo rallentato di almeno 10 volte il contagio!! Però…
  4. …però stiamo ormai salendo da tempo in modo lineare (Figura 1), e anche oggi +4694 casi e 618 morti…siamo ormai quasi a 20000 persone morte.
  5. 20000 persone sono lo 0.03% della popolazione…non è poco, guardate.
  6. La discesa lentissima e fluttuante viene correttamente interpretata dalla statistica come una perdita di significatività. La figura 2 e la figura 3 mostrano valori di R2 non in grado di testimoniare una reale discesa.
  7. Il grafico predittivo indica ormai Maggio ma: ATTENZIONE! La perdita di significatività statistica vale anche per la predizione, oggi sono quasi numeri a caso, anzi sono proprio tali. Il modello NON PUO’ DECIDERE quando raggiungerà un dato target.

Riassumendo: la decrescita degli ultimi 10 giorni si è fermata, ovvero si CONFONDE con le fluttuazioni giornaliere. Una possibile spigazione potrebbe essere: aumentando il numero dei tamponi aumenta anche il numero di casi identificato, però…se faccio una “regressione” lineare del grafico casi giornalieri vs. tamponi, ovvero cerco di vedere se ci sia una relazione “più tamponi = più casi” per i giorni dal 1mo all’11 Aprile, trovo R2<0.1, ovvero nessuna confidenza statistica…Scientificamente, quindi, non si può dire che ci sia relazione tra tamponi e casi negli ultimi giorni.
E allora? Sinceramente non lo so, o meglio difficile fare ipotesi. So che in Toscana siamo un po’ in ritardo con alcuni tamponi, il che potrebbe significare che stiamo vedendo cose di qualche giorno fa…non so.
Non mi è nemmeno chiaro se dobbiamo cominciare a preoccuparci. In realtà non abbiamo confidenza statistica su NULLA, e come ho provato a spiegarvi nella diretta, io non voglio vendere speranze o delusioni andando al di là di quello che è una previsione sui casi attuali.

A questo punto non ci resta che aspettare i prossimi giorni e vedere che succede.

Aggiornamento statistico del 10 aprile 2020

Prima di tutto la legenda.
Figura 1: Grafico di comparazione tra i casi totali di NORD/CENTRO/SUD/ISOLE dei casi totali. Sull’asse sinistro ci sono i dati del NORD, su quello destro CENTRO/SUD/ISOLE, per visualizzare meglio anche le regioni con meno casi. Attenzione: stasera la scale è lineare. La tabella in calce riporta i dati dei tempi di “raddoppio” T1/2 calcolati per tutte le voci considerate mediante regressione fatta sull’ultima settimana. Accanto ad ogni valore, tra parentesi, c’è la variazione rispetto ad ieri. Variazioni positive = rallentamento della salita; variazioni negative = incremento della salita.
Figura 2: Analisi delle variazioni giornaliere della % dei nuovi casi per NORD/CENTRO/SUD/ISOLE (ultimi 8 giorni!). Nota:
• Le linee tratteggiate con tratteggio grande uniscono i dati reali e servono a guidare l’occhio dell’osservatore lungo il trend
• Le linee tratteggiate con tratteggio piccolo sono le regressioni “lineari” (ovvero il trend lineare che meglio approssima l’andamento dei dati)
Figura 3: Analisi statistica delle variazioni giornaliere con proiezione statistica del massimo dell’epidemia per NAZIONALE, NORD, CENTRO, SUD e ISOLE (ultimi 9 giorni!). Si riporta il logaritmo naturale della % di variazione giornaliera rispetto ai casi totali [=100 x (casi totali oggi-casi totali ieri)/casi totali ieri]. Nota:
• Quando le linee di tendenza toccano l’asse X si ha che i casi totali variano dell’1% e si può considerare l’epidemia come terminata.
• Nella legenda è riportato il coefficiente di correlazione
Figura 4: Grafico della variazione dei nuovi casi giornalieri a livello NAZIONALE in funzione del numero dei tamponi fatti in quel giorno. Nel quadrato rosso è indicato il dato oderno.

Stasera è una serata…interlocutoria:

  1. Innanzitutto, i tamponi (Figura 4): ne sono stati fatti moltissimi, quasi come due giorni fa. Questo dà credibilità piena alle variazioni
  2. Dalla Tabella nella Figura 1 si vede come ormai solo il SUD abbia una dinamica ancora disomogenea dal resto del paese per quanto riguarda la crescita dei contagiati, mentre per i deceduti c’è minore omogeneità, con le ISOLE che hanno la crescita più sostenuta.
  3. Dunque, facciamo due conti: inizialmente l’epidemia saliva con un tempo di dimezzamento di circa 2 g, ora siamo a più di 20: abbiamo rallentato di almeno 10 volte il contagio!! Però…
  4. …però stiamo ormai salendo da tempo in modo lineare (Figura 1), questa maledetta salita dei nuovi casi non flette in modo significativo da un po’…
  5. …col risultato che il grafico del calo % giornaliero (Figura 2) mostra sempre meno significatività statistica (anche se solo le ISOLE sono sotto 0.5) e una decrescita lenta. Sostanzialmente la velocità di salita è la stessa ma ogni giorno la % dei contagiati un po’ cala perché…aumentano i contagiati del giorno prima. Ovvero: tutti i giorni i contagiati aumentano di un valore pari a circa 4000 casi, ma la % si fa su un valore di casi totali sempre più grande…
  6. Insomma, si diminuisce lentamente la crescita dei contagi piano. Certo, rimane il dubbio che ormai si cominci a tamponare anche molti asintomatici, facendo crescere artificialmente la crescita dei contagiati rispetto a qualche giorno fa…vediamo.
  7. Conseguentemente, il grafico di predizione dell’1% (quella che, in maniera un po’ sconsiderata, chiamo “fine epidemia” ☺ ) conferma più fine aprile per tutto il Paese, e stasera le ISOLE sono ancora il fanalino di coda (e vanno a Maggio).

Riassumendo: stasera è una serata un po’ interlocutoria: da qualche giorno si cresce ad una media di 4000 casi al giorno, in modo troppo lineare….forse a causa dei tamponi adesso fatti in modo intensivo…speriamo.

Statistiche del 8 aprile 2020

Prima di tutto la legenda.
Figura 1: Grafico di comparazione tra i casi totali di NORD/CENTRO/SUD/ISOLE dei casi totali. Sull’asse sinistro ci sono i dati del NORD, su quello destro CENTRO/SUD/ISOLE, per visualizzare meglio anche le regioni con meno casi. Attenzione: stasera la scale è lineare. La tabella in calce riporta i dati dei tempi di “raddoppio” T1/2 calcolati per tutte le voci considerate mediante regressione fatta sull’ultima settimana. Accanto ad ogni valore, tra parentesi, c’è la variazione rispetto ad ieri. Variazioni positive = rallentamento della salita; variazioni negative = incremento della salita.
Figura 2: Analisi delle variazioni giornaliere della % dei nuovi casi per NORD/CENTRO/SUD/ISOLE (ultimi 8 giorni!). Nota:
• Le linee tratteggiate con tratteggio grande uniscono i dati reali e servono a guidare l’occhio dell’osservatore lungo il trend
• Le linee tratteggiate con tratteggio piccolo sono le regressioni “lineari” (ovvero il trend lineare che meglio approssima l’andamento dei dati)
Figura 3: Analisi statistica delle variazioni giornaliere con proiezione statistica del massimo dell’epidemia per NAZIONALE, NORD, CENTRO, SUD e ISOLE (ultimi 9 giorni!). Si riporta il logaritmo naturale della % di variazione giornaliera rispetto ai casi totali [=100 x (casi totali oggi-casi totali ieri)/casi totali ieri]. Nota:
• Quando le linee di tendenza toccano l’asse X si ha che i casi totali variano dell’1% e si può considerare l’epidemia come terminata.
• Nella legenda è riportato il coefficiente di correlazione
Figura 4: Grafico della variazione dei nuovi casi giornalieri a livello NAZIONALE in funzione del numero dei tamponi fatti in quel giorno. Nel quadrato rosso è indicato il dato oderno.

Anche stasera la serata è MOLTO BUONA:

  1. Innanzitutto, i tamponi (Figura 4): ne sono stati fatti davvero tantissimi: 51680 oggi a fronte di 33713 ieri! E però..
  2. …il numero elevato di tamponi NON ha provocato un aumento smisurato di nuovi infetti, anzi.
  3. La figura 1 come al solito mostra il rallentamento degli ultimi giorni, e anche la Tabella dei T1/2 conferma che l’epidemia è molto rallentata, con la solita eccezione della mortalità al SUD e nelle ISOLE che cresce in modo più veloce rispetto al NORD/CENTRO.
  4. Il grafico del calo % giornaliero (Figura 2) mostra finalmente che tutte le macroregioni ri-acquistano significatività statistica: le oscillazioni “contingenti” al NORD sono adesso meno rilevanti rispetto al trend di discesa.
  5. Il grafico di predizione dell’1% (quella che, in maniera un po’ sconsiderata, chiamo “fine epidemia” ☺ ) riporta tutte le macroregioni nell’alveo della seconda metà di aprile, che ormai da una settimana è il nostro personale Sacro Graal in versione temporale.

Riassumendo: stasera è un’ottima buona serata, perché si vede un calo dei contagiati a fronte di un numero altissimo di tamponi. Si consolida la predizione per un numero basso di contagiati per la seconda metà di aprile per tutte le macroaree. Attenzione: questo è il TREND ATTUALE. Se interverranno variazioni, magari per il non rispetto in qualche area del distanziamento sociale, la situazione può variare. In peggio.

Aggiornamento statistico 7 aprile 2020

Prima di tutto la legenda.
Figura 1: Grafico di comparazione tra i casi totali di NORD/CENTRO/SUD/ISOLE dei casi totali. Sull’asse sinistro ci sono i dati del NORD, su quello destro CENTRO/SUD/ISOLE, per visualizzare meglio anche le regioni con meno casi. Attenzione: stasera la scale è lineare. La tabella in calce riporta i dati dei tempi di “raddoppio” T1/2 calcolati per tutte le voci considerate mediante regressione fatta sull’ultima settimana. Accanto ad ogni valore, tra parentesi, c’è la variazione rispetto ad ieri. Variazioni positive = rallentamento della salita; variazioni negative = incremento della salita.
Figura 2: Analisi delle variazioni giornaliere della % dei nuovi casi per NORD/CENTRO/SUD/ISOLE (ultimi 8 giorni!). Nota:
• Le linee tratteggiate con tratteggio grande uniscono i dati reali e servono a guidare l’occhio dell’osservatore lungo il trend
• Le linee tratteggiate con tratteggio piccolo sono le regressioni “lineari” (ovvero il trend lineare che meglio approssima l’andamento dei dati)
Figura 3: Analisi statistica delle variazioni giornaliere con proiezione statistica del massimo dell’epidemia per NAZIONALE, NORD, CENTRO, SUD e ISOLE (ultimi 9 giorni!). Si riporta il logaritmo naturale della % di variazione giornaliera rispetto ai casi totali [=100 x (casi totali oggi-casi totali ieri)/casi totali ieri]. Nota:
• Quando le linee di tendenza toccano l’asse X si ha che i casi totali variano dell’1% e si può considerare l’epidemia come terminata.
• Nella legenda è riportato il coefficiente di correlazione
Figura 4: Grafico della variazione dei nuovi casi giornalieri a livello NAZIONALE in funzione del numero dei tamponi fatti in quel giorno. Nel quadrato rosso è indicato il dato oderno.

Stasera serata MOLTO BUONA:

  1. Innanzitutto, i tamponi (Figura 4): ne sono stati fatti molti (come domenica, circa) ma osservando MOLTI MENO CASI.
  2. La figura 1 riepilogativa mostra il rallentamento degli ultimi giorni, e anche la Tabella dei T1/2 conferma che l’epidemia è molto rallentata.
  3. Discorso diverso per i deceduti, che corrono ancora più al SUD e nelle ISOLE e anche, poco comprensibilmente, nella mia regione (TOSCANA). Aspettiamo un paio di giorni per vedere se avviene il ritardo tra rallentamento dei contagiati e dei deceduti.
  4. Il grafico del calo % giornaliero dei casi mostra che, nonostante la variazione verso il basso di oggi, la statistica ancora “non si fida” al NORD e R2 non sale molto, ma…
  5. …la variazione verso il basso c’è, e il grafico di predizione (dove l’analisi logaritmica è meno sensibile alle fluttuazioni) mostra che il NORD si sta riavvicinando alle altre macroregioni. CENTRO e ISOLE sono stabilizzati tra il 13 e il 20 aprile, e anche il SUD è in questo intervallo da un paio di giorni.

Riassumendo: stasera è davvero una buona serata, perché si vede un calo dei contagiati a fronte di un numero alto di tamponi. Si consolida la predizione per il CENTRO/SUD/ISOLE di un numero basso di contagiati (1%) nella settimana dopo Pasqua.