GERTRUDE E IL CANALE DELLA MANICA

Di Fabio Casalini

Gertrude Ederle nacque a New York nel 1905, figlia di immigrati dalla Germania.Inizialmente non manifestò alcuna propensione per il nuoto: scese infatti per la prima volta in vasca all’età di 9 anni e non ebbe un allenamento formale fino a 15; tuttavia, nonostante la scarsità di preparazione alle spalle, già a 17 anni vantava risultati di rilievo, come diversi record nazionali e mondiali su distanze che andavano dalle 50 iarde al mezzo miglio, la conquista di sette record in un solo giorno (nel 1922) e la qualificazione olimpica.Ai Giochi del 1924 di Parigi vinse la medaglia d’oro con la staffetta 4×100 m stile libero statunitense, più due medaglie di bronzo individuali nei 100 m e nei 400 m. Nel 1925 nuotò per 21 miglia (circa 34 km) attraverso la baia di New York, da Manhattan a Sandy Hook, in 7 ore e 11 minuti, stabilendo il nuovo primato assoluto (maschile e femminile).Quell’anno tentò anche la traversata della Manica, ma dovette abbandonare per squalifica, essendo stata sostenuta da uno degli allenatori durante un attacco di tosse. Gertrude Ederle volle ritentare l’anno seguente. Il 6 agosto 1926 partì da Cap Gris-Nez, in Francia, alle 7:05 del mattino ed arrivò a nuoto a Kingsdown, in Inghilterra, dopo 14 ore e 34 minuti, record che abbassò di oltre due ore il primato detenuto fino a quel momento dall’argentino Enrique Tiraboschi. Era la prima volta che una donna compiva la traversata della Manica a nuoto. Dopo di lei altre donne compirono l’impresa, ma il suo tempo resistette come record per 24 anni, fino a quando nel 1950 venne migliorato da Florence Chadwick.Al rientro in patria, Gertrude Ederle fu festeggiata con una ticker-tape parade (parata tenuta in un centro urbano, che permette il lancio di grandi quantità di pezzettini di carta dalle finestre dei vicini palazzi di uffici, sul percorso della parata, creando un trionfale effetto simile a una tempesta di neve) a New York il 27 agosto 1926 e venne ricevuta dal presidente Calvin Coolidge. Nel 1927 interpretò sé stessa nel film La scuola delle sirene (Swim, Girl, Swim). Nel 1933 una caduta dalle scale le procurò gravi lesioni, a seguito delle quali furono necessari anni per il pieno recupero. Nel 1939 riuscì comunque ad esibirsi all’Esposizione universale di New York.Negli anni quaranta Gertrude Ederle, che sin da bambina aveva sofferto di problemi d’udito causati dal morbillo, diventò completamente sorda. Ritiratasi dalla sckena pubblica, si dedicò ad insegnare nuoto a bambini non udenti. Nel 1965 fu inserita nella International Swimming Hall of Fame, la Hall of Fame internazionale del nuoto.Morì il 30 novembre 2003, all’età di 98 anni

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