Aggiornamento statistico del 13 aprile 2020

rima di tutto la legenda.
Figura 1: Grafico di comparazione tra i casi totali di NORD/CENTRO/SUD/ISOLE dei casi totali. Sull’asse sinistro ci sono i dati del NORD, su quello destro CENTRO/SUD/ISOLE, per visualizzare meglio anche le regioni con meno casi. Attenzione: stasera la scale è logaritmica. La tabella in calce riporta i dati dei tempi di “raddoppio” T1/2 calcolati per tutte le voci considerate mediante regressione fatta sull’ultima settimana. Accanto ad ogni valore, tra parentesi, c’è la variazione rispetto ad ieri. Variazioni positive = rallentamento della salita; variazioni negative = incremento della salita.
Figura 2: Analisi delle variazioni giornaliere della % dei nuovi casi per NORD/CENTRO/SUD/ISOLE (ultimi 8 giorni!). Nota:
• Le linee tratteggiate con tratteggio grande uniscono i dati reali e servono a guidare l’occhio dell’osservatore lungo il trend
• Le linee tratteggiate con tratteggio piccolo sono le regressioni “lineari” (ovvero il trend lineare che meglio approssima l’andamento dei dati)
Figura 3: Grafico della variazione dei nuovi casi giornalieri a livello NAZIONALE in funzione del numero dei tamponi fatti in quel giorno per il Mese di Aprile. Nel quadrato rosso è indicato il dato oderno.

Stasera, anche se è Pasqua, direi che possiamo cominciare ad esprimere un briciolo di preoccupazione.

  1. Innanzitutto, i tamponi (Figura 4): oggi se ne sono fatti meno (46720, ieri 56609), ma sono sempre un numero considerevole e pertanto si ha una confidenza buona sui dati.
  2. Purtroppo stasera la Figura 1 TORNA IN FORMATO LOGARITMICO. Il motivo è presto detto: come ricorderete in un grafico logaritmico una linea retta con direzione “crescente” significa una crescita esponenziale. Bene, ci siamo tornati: se osservate con attenzione gli ultimi 8 punti di crescita per tutte le macroaree si osserva un andamento lineare. Certo: la pendenza è assai minore di un mese fa, ma stiamo –purtroppo- ancora salendo esponenzialmente.
  3. Eccoci alla tabella della figura 1. Si comincia a registrare che il trend dei giorni scorsi, ovvero un rallentamento continuo della curva dei casi totali, è sempre meno accentuato e siamo in perfetta stabilità (esponenziale) al NORD. I deceduti, invece, continuano col trend di rallentamento (variazioni di T1/2 significative), perché, come ricorderete, c’è sempre un tempo di latenza tra nuovi casi e decessi.
  4. Non sorprendentemente la discesa lentissima e fluttuante viene correttamente interpretata dalla statistica come una perdita di significatività. La figura 2 mostra valori di R2 non in grado di testimoniare una reale discesa sen non per il SUD, che sembra l’unica area in reale decrescita.
  5. Stasera niente grafico predittivo. Senza significatività statistica è inutile predire alcunchè.

  6. Riassumendo: la decrescita degli ultimi 10 giorni sembra essersi davvero fermata, ovvero si CONFONDE con le fluttuazioni giornaliere. Non c’è molto alto da commentare. I prossimi giorni saranno decisivi per capire se è un effetto transiente di qualche tipo o, purtroppo, siamo in una condizione stazionaria di infezioni.

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