Aggiornamento statistico del 10 aprile 2020

Prima di tutto la legenda.
Figura 1: Grafico di comparazione tra i casi totali di NORD/CENTRO/SUD/ISOLE dei casi totali. Sull’asse sinistro ci sono i dati del NORD, su quello destro CENTRO/SUD/ISOLE, per visualizzare meglio anche le regioni con meno casi. Attenzione: stasera la scale è lineare. La tabella in calce riporta i dati dei tempi di “raddoppio” T1/2 calcolati per tutte le voci considerate mediante regressione fatta sull’ultima settimana. Accanto ad ogni valore, tra parentesi, c’è la variazione rispetto ad ieri. Variazioni positive = rallentamento della salita; variazioni negative = incremento della salita.
Figura 2: Analisi delle variazioni giornaliere della % dei nuovi casi per NORD/CENTRO/SUD/ISOLE (ultimi 8 giorni!). Nota:
• Le linee tratteggiate con tratteggio grande uniscono i dati reali e servono a guidare l’occhio dell’osservatore lungo il trend
• Le linee tratteggiate con tratteggio piccolo sono le regressioni “lineari” (ovvero il trend lineare che meglio approssima l’andamento dei dati)
Figura 3: Analisi statistica delle variazioni giornaliere con proiezione statistica del massimo dell’epidemia per NAZIONALE, NORD, CENTRO, SUD e ISOLE (ultimi 9 giorni!). Si riporta il logaritmo naturale della % di variazione giornaliera rispetto ai casi totali [=100 x (casi totali oggi-casi totali ieri)/casi totali ieri]. Nota:
• Quando le linee di tendenza toccano l’asse X si ha che i casi totali variano dell’1% e si può considerare l’epidemia come terminata.
• Nella legenda è riportato il coefficiente di correlazione
Figura 4: Grafico della variazione dei nuovi casi giornalieri a livello NAZIONALE in funzione del numero dei tamponi fatti in quel giorno. Nel quadrato rosso è indicato il dato oderno.

Stasera è una serata…interlocutoria:

  1. Innanzitutto, i tamponi (Figura 4): ne sono stati fatti moltissimi, quasi come due giorni fa. Questo dà credibilità piena alle variazioni
  2. Dalla Tabella nella Figura 1 si vede come ormai solo il SUD abbia una dinamica ancora disomogenea dal resto del paese per quanto riguarda la crescita dei contagiati, mentre per i deceduti c’è minore omogeneità, con le ISOLE che hanno la crescita più sostenuta.
  3. Dunque, facciamo due conti: inizialmente l’epidemia saliva con un tempo di dimezzamento di circa 2 g, ora siamo a più di 20: abbiamo rallentato di almeno 10 volte il contagio!! Però…
  4. …però stiamo ormai salendo da tempo in modo lineare (Figura 1), questa maledetta salita dei nuovi casi non flette in modo significativo da un po’…
  5. …col risultato che il grafico del calo % giornaliero (Figura 2) mostra sempre meno significatività statistica (anche se solo le ISOLE sono sotto 0.5) e una decrescita lenta. Sostanzialmente la velocità di salita è la stessa ma ogni giorno la % dei contagiati un po’ cala perché…aumentano i contagiati del giorno prima. Ovvero: tutti i giorni i contagiati aumentano di un valore pari a circa 4000 casi, ma la % si fa su un valore di casi totali sempre più grande…
  6. Insomma, si diminuisce lentamente la crescita dei contagi piano. Certo, rimane il dubbio che ormai si cominci a tamponare anche molti asintomatici, facendo crescere artificialmente la crescita dei contagiati rispetto a qualche giorno fa…vediamo.
  7. Conseguentemente, il grafico di predizione dell’1% (quella che, in maniera un po’ sconsiderata, chiamo “fine epidemia” ☺ ) conferma più fine aprile per tutto il Paese, e stasera le ISOLE sono ancora il fanalino di coda (e vanno a Maggio).

Riassumendo: stasera è una serata un po’ interlocutoria: da qualche giorno si cresce ad una media di 4000 casi al giorno, in modo troppo lineare….forse a causa dei tamponi adesso fatti in modo intensivo…speriamo.

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